VERIFICHE PERIODICHE SULLA BICICLETTA

VERIFICHE PERIODICHE SULLA BICICLETTA

Per mantenere il proprio mezzo in perfetta efficienza serve, oltre ad un buon programma di pulizia, effettuare dei controlli periodici per rilevare lo stato dei componenti della bicicletta o possibili problemi che potrebbero compromettere la sicurezza in corsa.

Ecco allora un vademecum del ciclista con le verifiche più importanti da effettuare in maniera periodica o dopo un utilizzo intenso del mezzo. Sei semplici punti da tenere a mente per godersi in perfetta sicurezza la propria bicicletta.

1) Usura della catena. L’usura della catena è un problema più specifico nell’utilizzo delle biciclette da fuoristrada ma, ultimamente con l’introduzione delle cassette ad undici rapporti, si presenta con maggiore frequenza anche sulle bici da strada.

Una catena usurata può essere pericolosa in quanto può portare al salto di catena durante uno scatto od un’azione intensa, con evidente pericolo di caduta o incidente.

E’ bene allora effettuare delle verifiche periodiche sullo stato della trasmissione. Verifiche che possono essere fatte a vista o direttamente testando il grado di allentamento delle maglie.
Una catena in un buono stato non si piega eccessivamente e non si torce. Le maglie di una catena nuova non sono allentate e non si muovono una volta distese lungo la sede dentata della guarnitura più grande.
Generalmente un catena va controllata dopo circa 5500 Km per una bici da strada con gruppo ad 11 velocità, mentre è sufficiente un controllo a 7-8000 Km per una bici con cambio a 10 rapporti.

Discorso diverso per le mountain bike: a seconda del tipo di utilizzo del mezzo, l’usura della catena può essere drammaticamente accelerata. E’ quindi buona abitudine verificarne l’usura molto più spesso.

In caso di dubbi sullo stato della catena è sufficiente rivolgersi al proprio meccanico di fiducia, che, attraverso l’utilizzo di uno strumento specifico, riesce a misurarne con accuratezza lo stato di usura, intervenendo in maniera efficace in caso di necessità, o consigliando un nuovo controllo ad una determinata scadenza.

La sostituzione della catena solitamente è accompagnata dalla sostituzione della cassetta dei rapporti e delle corone più piccole della guarnitura. L’operazione riporta la bicicletta alle condizioni iniziali di sicurezza.

2) Stato dell’impianto frenante. E’ necessario verificare spesso e particolarmente dopo continue uscite sotto la pioggia e su terreni fangosi o polverosi, lo stato di usura delle pastiglie frenanti o dei pattini freno.
nel caso di impianto frenante tradizionale è molto più facile la verifica. Infatti è sufficiente un’occhiata ai pattini dei freni, magari senza la presenza della ruota, per capire se è necessario intervenire o meno.

Attenzione che alcune volte i pattini sembrano a vista in buono stato, ma il loro continuo utilizzo porta ad alterarne lo stato per il forte calore che l’attrito della frenata provoca. In questo caso è sempre bene affidarsi al parere di un meccanico esperto per capire se è il caso o meno di intervenire.

Le pastiglie dei freni a disco sono più difficili da verificare, per questo si consiglia sempre l’intervento di un meccanico professionista.
Pastiglie e pattini freno, ma non solo. In alcuni casi è necessario intervenire anche sui dischi o sul cerchio della ruota. Solo un bravo meccanico sa quando è ora di effettuare la sostituzione di questi elementi che, per fortuna, si deteriorano con tempi molto lunghi.

I freni a disco presentano anche altri possibili inconvenienti, quali la presenza di bolle d’aria all’interno del circuito idraulico. In questo caso è necessario effettuare un’operazione di spurgo, per la quale è sempre bene affidarsi al proprio meccanico di fiducia.

3) Stato centratura delle ruote e del cerchio. Una ruota non centrata provoca fastidiose vibrazioni e gira con più difficoltà. E’ sempre buona norma verificare la centratura delle ruote, prendendo a riferimento un punto del telaio o del pattino freno e misurare lo scostamento del cerchio in un giro completo della ruota. In caso di centratura compromessa è necessario affidarsi al proprio meccanico.

Un altro problema delle ruote è la possibile ovalizzazione del cerchio. Passaggi su buche o su terreno particolarmente accidentato può provocare questo fastidioso problema che è risolvibile o con la sua sostituzione o con un intervento di un tecnico specializzato.

Infine il cerchio può presentare, come ricordato al punto precedente, uno stato di usura avanzato nel caso di sistema frenante tradizionale. In questo caso è sempre buona regola verificare al tatto lo stato di usura del materiale a diretto contatto dei pattini, controllando che la superficie frenante sia perfettamente piatta e non leggermente incavata.

4) Stato di usura dei pneumatici. Pneumatici particolarmente consumati o conservati male possono compromettere la sicurezza del mezzo. E’ quindi buona norma verificare o fare verificare lo stato di usura del battistrada e/o l’alterazione del materiale di cui è composto. Un ambiente particolarmente secco e caldo può alterare lo stato della gomma dei pneumatici, rendendo gli stessi pericolosi all’utilizzo. E’ bene consultare il proprio meccanico di fiducia in caso di dubbi o perplessità in merito.

5) Il lasco o gioco di alcuni movimenti, in particolar modo del movimento centrale e dello sterzo. In caso di lasco eccessivo è necessario provvedere subito alla sistemazione del problema. Si tratta di operazioni non proprio facili da fare, di cui si trovano però molte indicazioni sul web. In caso di problemi è sempre meglio però affidarsi al proprio meccanico.
Il problema del cattivo funzionamento del movimento centrale può presentarsi anche come fastidioso rumore che si sente durante la pedalata. E’ necessario intervenire subito con la verifica dello stato di lubrificazione dei cuscinetti o con la sostituzione, in caso estremo, delle cartucce del movimento o del movimento intero.
Il gioco sui movimenti può presentarsi anche sui mozzi delle ruote. Anche questa è una cosa da verificare periodicamente e da sistemare o fare sistemare da un tecnico di fiducia.

6) Presenza di crepe o cricche sul telaio o sul manubrio. Una piccola crepa o cricca riscontrata in un elemento strutturale del mezzo può comprometterne gravemente la sua sicurezza. Soprattutto con l’avvento dell’utilizzo del carbonio, questa è un’operazione importante da compiere di quando in quando. Il carbonio, a differenza dell’alluminio o dell’acciaio, non da preavviso di rottura, per cui l’unico sistema di verifica resta quello dell’analisi a vista o della presenza di qualche strano rumore durante la corsa. E’ sempre bene affidarsi al parere di un esperto in caso di dubbi.
Lunedì 3 febbraio 2014